IL POLMONE DELL'AGRICOLTURA DEL SUD
Guardare oltre, tenendo a mente cultura e radici
Il vivaismo è una delle più grandi arterie dell’economia del sud e di Monopoli.
Un polmone in espansione, in continua evoluzione.
“ Spesso parliamo di piante, ma il concetto è molto più esteso”, Stefano Capitanio, pioniere del vivaismo mediterraneo scomparso prematuramente due anni fa, non aveva dubbi.
Nasce così, dal seme delle sue idee, il Premio Stefano Capitanio, coniugato alla Giornata Nazionale del Vivaismo Mediterraneo, che si è tenuta qui a Monopoli (per il secondo anno consecutivo) il 29 maggio presso l’hotel “Il Melograno”.
L’iniziativa, fortemente voluta dall’ANVE (Associazione Nazionale Vivaisti Esportatori) e dalla famiglia, custode dell’eredità morale del grande imprenditore, ha raccolto ospiti illustri da tutta Italia.
Relatori della giornata Barbara De Lucia (Università degli Studi di Bari; partner di sperimentazioni e progetti nei Vivai Capitanio), Vittorio Marzi (Presidente Accademia Pugliese delle Scienze), Francesco Paolo Nicese (Università degli Studi di Firenze), Venerando Faro(Vivai Piante Faro – Catania)- impossibilitato ad esserci fisicamente, ma presente con un suo scritto- Claudio Cervelli (CRA-FSO Unità di Ricerca per la Floricoltura e le Specie Ornamentali – Sanremo), Luciano Mauro (Agronomo – Paesaggista A.I.A.P.P. – Salerno). Moderatore Aldo Colombo (Direttore Editoriale ‘Flortecnica’). Presenti Maurizio Lapponi (Presidente ANVE) e Renato Ferretti, direttore della rivista Lineaverde.
Centrali i temi della sostenibilità ambientale e della biodiversità, cardini fondamentali dell’innovazione del settore vivaistico. “Il vivaio- sottolinea Paolo Nicese- è una realtà produttiva in grado di mobilizzare CO2”. Il fronte d’arrivo comune è quello della riduzione delle emissioni e della diminuzione del consumo idrico. “E’ importante- prosegue Nicese- che anche gli amministratori facciano la loro parte con attività di supporto a quelle aziende che vogliano cimentarsi nella sperimentazione”.
A sottolineare il tema della biodiversità è invece Venerando Faro, presente in aula con una sua lettera. “Stefano Capitanio- scrive Faro- era tra i più grandi esperti mondiali di piante mediterranee”. E’ qui nel sud che la biodiversità si fa più ricca; il ritorno delle piante autoctone (tanto care al Capitanio) e la biodiversità sono le risorse da sfruttare per il riscatto economico del meridione. “Per lo sviluppo- conclude Faro- bisogna guardare oltre, tenendo a mente la cultura e le radici”.
Tante risorse, ma, diciamolo pure, anche il vivaismo italiano è in crisi. Ad analizzare la situazione è Maurizio Lapponi, Presidente ANVE: “L’obiettivo dell’ ANVE è quello di smuovere il vivaismo italiano. Il vivaismo è in crisi. L’Export italiano è crollato in Spagna, in Inghilterra ed in Irlanda. E’ calato In Francia ed in Germania. Il crollo dei prezzi è determinato da una mancanza di differenziazione del prodotto. E’ perciò fondamentale cambiare mentalità, differenziare il prodotto per salire e tenere il mercato. E’ importante lavorare sull’esterno, sulla comunicazione”.
Lapponi apre un capitolo vasto che abbraccia trasversalmente il vivere sociale. Il vivaismo interseca tutti gli strati della società. E’ su questo che bisogna lavorare. “ Abbiamo allestito due terrazze fiorite in due reparti oncologici.- racconta il Presidente dell’ANVE- I medici hanno riscontrato una mitigazione, nei malati, dell’ansia, della rabbia, della depressione. Il che, abbiamo testato, ha anche una ricaduta economica, ovvero la diminuzione dell’acquisto di ansiolitici. Alcuni pazienti chiedono di fare chemioterapia sulle terrazze. Sono dati da non sottovalutare, nuovi orizzonti”.
La mattinata si conclude con l’assegnazione del premio che porta il nome del grande vivaista monopolitano, consegnato ai vincitori dai figli Leonardo, Simone e Dalia, e dalla moglie Giovanna Bocale.
Il Premio "Stefano Capitanio", indetto dall’ANVE in seguito ad un bando di concorso per giovani laureati in materie agrarie, prevede l’assegnazione di una borsa di studio del valore di Euro 3.000,00 alla migliore tesi di laurea.
Dopo un'attenta analisi delle tesi inviate alla giuria della seconda edizione del premio "Stefano Capitanio" sono stati individuati i vincitori ex equo:
GASPARE DAVIDE GENTILE, dell' Università di Catania con la Tesi: “Risposta di specie ornamentali allo stress salino” ed ARNALDO GALLERI dell' Università di Pisa con la tesi:”La propagazione delle piante delle coste sabbiose.Sperimentazione in vivaio sulla propagazione vegetativa di specie del Parco Regionale di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli”
L'evento organizzato dall'ANVE e dai Vivai Capitanio, è una risorsa di valore ineguagliabile, sia per l'aspetto culturale che per quello economico. Monopoli pullula di vivai ed un evento di tale rilevanza, dal carattere innovativo, organizzato da un'associazione di carattere nazionale, con la presenza di riviste di carattere nazionale, potrebbe portare la nostra città a diventare un polo importante di aggregazione vivaistica.
Testo scritto da: Incoronata Silvestri
Pubblicato su: http://www.monopolitube.it/attualita/1884-il-polmone-dellagricoltura-del-sud.html
II° GIORNATA NAZIONALE
DEL VIVAISMO MEDITERRANEO
Premio “Stefano Capitanio”
Regione Puglia
Evento realizzato GRAZIE al Patrocinio ed il Contributo di:
Distretto Florovivaistico Pugliese
Comune di Monopoli