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III GIORNATA NAZIONALE

DEL VIVAISMO MEDITERRANEO

Premio “Stefano Capitanio”


28 MAGGIO 2011

Hotel ‘Il Melograno’ - Monopoli (Ba)

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SODDISFAZIONE IN CASA CAPITANIO PER L'OTTIMA RIUSCITA

DELLA TERZA EDIZIONE DEL PREMIO

CHE PORTA IL NOME DEL FONDATORE DELL'AZIENDA.


Lo testimonia il tema di grande attualità discusso in occasione del convegno svoltosi il 28 Maggio c.a. a Monopoli (Ba),

‘Individuazione di strategie volte allo sviluppo del settore florovivaistico’ che ha visto discutere importanti professionisti e qualificati esperti come il prof. Jan van der Ploeg , sociologo rurale dell’Università di Wageningen, dove ha sede la più prestigiosa facoltà di Agraria d’Europa, il dr. Alessandro Monteleone dell’I.N.E.A. (Istituto Nazionale di Economia Agraria), la prof.ssa Stefania De Pascale dell’ Università di Napoli.

Il taglio trasversale con cui sono state individuate le strategie per competere questo particolare momento di recessione

economica ha fatto registrare un alto tasso di interesse nonché di presenze in platea come il gruppo di studenti che sta

seguendo un master in ’internazionalizzazione delle imprese agricole' a Roma in collaborazione con l’ICE, ricercatori, esperti professionisti del settore e docenti universitari.

Alla base delle possibili soluzioni vi è la multifunzionalità e la cooperazione delle aziende, secondo i relatori interpellati per

l’occasione. "Occorre incentivare una maggiore organizzazione commerciale e produttiva per affrontare le sfide del

mercato", ha sostenuto l'on. Paolo De Castro in un video-messaggio di saluto a cui ne sono susseguiti diversi altri, tutti

comuni nell'affermare l'importanza del nostro comparto; non solo in termini economici, il florovivaismo costituisce il 6,2%

del comparto agricolo italiano e il 28% quota nel mercato europeo, come indicato Flaminia Ventura (consulente al Ministero

delle Politiche Agricole), ma anche per l'ambiente e la sua salvaguardia: " i veri produttori di ossigeno siamo noi

florovivaisti", rimarca il presidente dell'Anve, Maurizio Lapponi, "occorre affermare che l’acquisto di una pianta, di un

albero non è un bene voluttuario ma una necessità per la salute, per l’assorbimento del carbonio, per il risparmio energetico!

Dobbiamo essere ottimisti sul nostro settore perché abbiamo davanti un futuro ecosostenibile!".

A conclusione del convegno è giunta l'assegnazione del 'Premio Stefano Capitanio', che in seguito ad un bando di concorso,

indetto dall' ANVE per onorare l'opera ed il lavoro di Stefano Capitanio, ha previsto a giovani laureati in materie agrarie, una borsa di studio del valore di Euro 2.000,00 per la migliore tesi di laurea magistrale e/o specialistica e di € 1000 per la

migliore tesi di laurea triennale.

Il primo premio è stato ritirato dalla dott.ssa Lisa Caturegli di Pisa che si è laureata lo scorso ottobre in “Pianificazione e

progettazione delle aree verdi e del paesaggio” con una tesi specialistica su “La propagazione vegetativa di gramigne da

tappeto erboso con metodi innovativi”. Nel suo lavoro, la giovane studentessa ha dimostrato che l’uso della gramigna può costituire una soluzione efficace per la realizzazione di tappeti erbosi di qualità.

Assente, invece , la dott.ssa Chiara Costamagma di Torino, all'estero per motivi di lavoro, che con la tesi triennale 'Analisi

dell’impronta ecologica delle produzioni vivaistiche in arboricoltura da frutto e ornamentale; metodologie e casi di studio' si è aggiudicata il secondo premio, ritirato dal prof. De Vecchi dell'Università di Torino, membro della giuria e concittadina della vincitrice.

La 'Giornata' è proseguita con il consueto trasferimento al Giardino Botanico 'Lama degli Ulivi', sito all'interno dei VIVAI

CAPITANIO STEFANO, che per l'occasione ha ospitato la preziosa mostra mercato 'Il Colore in Giardino'.

Il giardino costituisce l’eredità più bella lasciata da Stefano Capitanio, che ha raccolto, in una depressione carsica disseminata da ulivi secolari, oltre 2000 specie vegetali acclimatate in perfetta sintonia.

La mostra, alla sua prima edizione, si è rilevata, anch'essa un successo. Oltre 2000 visitatori hanno apprezzato la suggestiva e affascinante cornice in cui la mostra si è svolta tra piante rare e da collezione, opere d'arte e stuzzicanti assaggini di prodotti tipici.

Immancabili i due incontri letterari con gli autori dei libri 'Un giardino per stare bene' di Cristina Borghi e 'Folli giardinieri' di Maury Dattilo, in cui per circa 20 pagine è stato descritto il Giardino Botanico Lama degli Ulivi.

Insomma un bel mix di BOTANICA, ARTE, CULTURA !!

                                                                                                 

                                                                                     Appuntamento alla prossima edizione del 2012!

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